2 GIUGNO, TORNA LA PARATA. MATTARELLA, L’ITALIA SI MUOVE PER LA PACE

Dopo due anni di stop per la pandemia ai Fori Imperiali e’ tornata la tradizionale parata militare della festa della Repubblica. Mattarella: l’Italia si muove per la pace su mandato del Parlamento, la pace non si impone da sola, ma con un impegno concreto, le forze armate sono una risorsa preziosa. Ad aprire l’evento una rappresentativa di sindaci e personale della sanita’ civile a simboleggiare l’impegno dei camici bianchi nella guerra alla pandemia. 

L’alzabandiera solenne e l’omaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Milite Ignoto. Sono iniziate così a Roma le celebrazioni del 76° Anniversario della Festa della Repubblica. Alla deposizione della corona, e ad assistere alla successiva parata, erano presenti le più alte cariche dello Stato: i presidenti di Senato, Elisabetta Casellati, e Camera, Roberto Fico, il presidente del Consiglio Mario Draghi, il Presidente della Corte costituzionale Giuliano Amato, e i rappresentanti del governo.

Nel messaggio inviato per l’occasione da Mattarella al Capo di Stato Maggiore della Difesa, l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, si legge: “l’attuale contesto internazionale ci interroga profondamente su come sia possibile garantire oggi il bene indivisibile della pace. Le aggressioni ai civili, le devastazioni delle città nel cuore della nostra Europa, pensavamo appartenessero a un passato remoto, ma la drammatica cronaca di questi giorni ci ricorda come stabilità e pace non sono garantite per sempre”. Sempre nel messaggio, il Presidente sottolinea l’importanza della pace, che “non si impone da sola ma è frutto della volontà e dell’impegno concreto degli uomini e degli Stati”. Si tratta, prosegue il messaggio, di “una pace basata sul rispetto delle persone e della loro dignità, dei confini territoriali, dello stato di diritto, della sovranità democratica; una pace basata sull’utilizzo della diplomazia come mezzo di risoluzione delle crisi tra Nazioni; una pace basata sul rispetto dei diritti umani”.

Ed è proprio “Insieme a difesa della Pace” lo slogan delle celebrazioni, che, dopo due anni, hanno visto il ritorno sulla Via dei Fori imperiali della tradizionale parata delle Forze Armate. Una parata che si è aperta con l’interpretazione dell’Inno d’Italia da parte de Il Volo, e che ha visto, in prima fila, un gruppo di circa 300 sindaci con la fascia tricolore, in rappresentanza degli oltre 8.000 Comuni italiani, guidati dal sindaco di Bari e presidente dell’Anci Antonio Decaro. In totale sono stati circa cinquemila a sfilare a Roma, accompagnati da 22 elicotteri e mezzi pesanti, da 170 cavalli e dalle frecce tricolori. Per la prima volta, inoltre, a sfilare sono stati anche i medici del Servizio Sanitario Nazionale: “Grazie a loro il Paese ha retto dinanzi ad una sfida senza precedenti ed è a loro che dobbiamo la ripartenza dell’Italia” ha commentato il ministro della Salute Roberto Speranza. A termine della cerimonia Mattarella ha voluto esprimere “il più vivo compiacimento per la riuscita dell’evento”, in una nota indirizzata al ministro della Difesa Lorenzo Guerini, sottolineando come “dopo due anni i cittadini hanno potuto nuovamente stringersi attorno alle Forze Armate e alle espressioni della società civile che hanno animato questa edizione”. 

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