BENIGNI, LE FRASI D’AMORE A VENEZIA DIVIDONO

La dichiarazione d’amore piu’ struggente che una donna possa sognare, “un atto di misoginia basato sul solito cliche’ che dietro un grande uomo c’e’ sempre una grande donna” o addirittura un plagio dello scrittore argentino Jorge Louis Borges. Le parole di Benigni al Festival di Venezia dedicate alla moglie Nicoletta Braschi dividono il pubblico dei social.

E c’è chi accusa il comico di avere ‘rubato’ alcuni passaggi del suo intervento da frasi celebri di altrettanti autori. “Abbiamo fatto tutto insieme per 40 anni, io conosco solo un modo per misurare il tempo, con o senza di te” è simile, dicono, a un verso della poesia intitolata ‘E’ l’amore’ che fa: “Stare con te non stare/con te e’ la misura del mio tempo”. “Non e’ obbligatorio citare le fonti delle frasi non sue, pero’ e’ giusto che si sappia che Benigni ha fatto commuovere l’Italia con frasi che non sono sue, ma di Borges e in genere e’ meglio citare la fonte”. A difenderlo è Massimo Recalcati su Facebook: “Poiche’ Borges non sta facendo una lezione all’universita’ ma una dichiarazione d’amore queste sue parole sono un dono alla donna che ama. E’ cosi difficile capirlo? In che mondo cinico viviamo?”. 

La frase e’ diventata poi un tormentone sui social dove il tempo diventa ‘prima e dopo l’aperitivo’, ‘prima e dopo Maradona’, ‘prima e dopo la pizza’. Da Facebook: “Mi ricorda il film The Wife con Glenn Close: il marito scrittore sbandiera ovunque e alla serata del Nobel il suo amore e la sua riconoscenza ma la realta’ e’ bene diversa”; “Lei e’ il genio della famiglia e il Nobel se lo prende lui. La storia che dietro un grande uomo c’e’ sempre una grande donna ha stufato”; “Chissa’ cosa aveva da farsi perdonare”.

“Non è obbligatorio che uno citi delle frasi non sue, per carità. Però è giusto che si sappia che Benigni ha fatto commuovere l’Italia con frasi che non sono sue, ma di Jorge Luis Borges e di Vladimir Nabokov, e in genere è meglio citare la fonte”. Così Vittorio Sgarbi. “Conosco solo un modo di misurare il tempo: con te o senza di te”, ha decantato l’attore e regista toscano all’indirizzo della consorte seduta in platea. “Se avesse citato Dante si sarebbe riconosciuto, perché Dante scrive in una lingua che è diversa dalla nostra, mentre Borges scrive frasi che vanno bene per la vita di molti”. “Per carità -osserva il critico d’arte- va bene perché la frase è bella, ma Benigni ha interpretato Borges. D’altronde è un attore”. Ma c’è anche un’altra frase che, rivela Sgarbi, è stata ‘copiata’ da Benigni. “‘Era amore a prima vista, a ultima vista, a eterna vista’ è una frase che il protagonista di ‘Lolita’ di Nabokov Humbert Humbert dice proprio su Lolita -spiega il critico d’arte- quindi anche questa non è farina del sacco di Benigni, che evidentemente ama ‘per procura’”. 

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