DRAGHI, SCHOLZ E MACRON A KIEV. IL PREMIER ITALIANO: ‘AVETE IL MONDO DALLA VOSTRA PARTE. VOGLIAMO L’UCRAINA NELLA UE’

Mario Draghi, Olaf Scholz ed Emmanuel Macron sono a Kiev per la loro prima visita in Ucraina dall’inizio della guerra. Subito dopo il loro arrivo hanno suonano le sirene antiaereo. Con Zelensky vengono affrontati possibili vie d’uscita dal conflitto. Ad Irpin Draghi assicura le autorita’: “Avete il mondo dalla vostra parte”. “Aiuteremo l’Ucraina per tutto il tempo necessario” dice Scholz. “Siamo venuti per dare a Kiev un messaggio di unita’ e sostegno, saranno settimane difficili”, dichiara Macron. Il Cremlino esclude per ora un vertice con il presidente ucraino.

 L’Italia vuole l’Ucraina nell’Unione europea: e’ questo il messaggio piu’ importante della visita a Kiev che il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha effettuato con il presidente francese, Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, e il presidente romeno, Klaus Iohannis. L’Italia – ha detto Draghi in conferenza stampa – vuole che l’Ucraina “abbia lo status di candidato, e sosterra’ questa posizione nel prossimo Consiglio europeo”. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, “comprende che si tratta di una strada, e non un punto, che dovra’ vedere riforme profonde”. Per Draghi, siamo a un momento di svolta nella nostra storia: il popolo ucraino difende i valori di democrazia e liberta’ del progetto europeo” e, proprio per questo motivo, “non possiamo indugiare e ritardare il processo” ma lavorare per “creare una comunita’ di pace e di diritti”. 

“Molto di cio’ che mi hanno detto riguarda la ricostruzione. Parole di dolore, di speranza ma anche di cio’ che vorranno fare in futuro”. Queste le affermazioni del presidente del Consiglio Draghi a margine della visita a Irpin, insieme al presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, al cancelliere tedesco Olaf Scholz, al presidente della Romania Klaus Iohannis, e al sindaco di Irpin Oleh Bondar. “Ricostruiremo tutto. Hanno distrutto gli asili, hanno distrutto i giardini di infanzia. Tutto verra’ ricostruito. Hanno gia’ iniziato – ha spiegato il presidente del Consiglio -, hanno un sistema digitale per cui ogni luogo che e’ stato distrutto e’ ora nel sistema. Sanno esattamente dove sono i siti che devono essere ricostruiti. Ogni famiglia ha una app dove fa la descrizione di quello che e’ successo, e sono gia’ a uno stato molto avanzato”. 

 “Oggi e’ una giornata storica: l’Italia, la Francia e la Germania, tre paesi fondatori sono venuti in Ucraina per offrire il loro sostegno incondizionato a Kiev. Un popolo che si e’ fatto esercito per resistere” all’aggressione russa e per “vivere in liberta’” . Lo dice il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al termine dell’incontro dei leader Ue con il presidente ucraino, Volodimyr Zelensky a Kiev. Draghi ha aggiunto che la Ue ha dimostrato “una straordinaria unita’, lo hanno fatto i governi degli stati membri e lo hanno fatto i cittadini” e ha ricordato “la grande solidarieta’ mostrata dagli italiani e da tutti gli europei per accogliere chi scappava dall’Ucraina”.  – “Siamo per aiutare l’Ucraina a costruire il suo futuro, ma l’Ucraina deve potersi difendere”, dice il presidente del Consiglio italiano. “Se vogliamo la pace nessuna soluzione diplomatica puo’ prescindere dalla volonta’ di Kiev, solo cosi’ si puo’ costruire una pace duratura”, ha aggiunto.  E ancora: “E’ il momento dell’Europa, che deve raccogliere le sfide con coraggio, lo stesso coraggio dimostrato dal presidente Zelensky, con determinazione e unità. Lo dobbiamo agli ucraini e agli europei”. 

 Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha condannato la “brutalita’” dell’aggressione russa contro l’Ucraina. il capo del governo federale ha stigmatizzato la “violenza insensata” dell’esercito russo contro Irpin, dove le strutture militari erano del tutto assenti. “Questo la dice lunga sulla brutalita’ della guerra di aggressione russa, che e’ soltanto distruzione e conquista”, ha dichiarato Scholz. Per il cancelliere tedesco, la distruzione di Irpin fa ricordare che e’ necessario agire al fine di sostenere l’Ucraina nella “guerra terribile” che le e’ stata mossa dalla Russia. Mosca, ha infine dichiarato Scholz, sta portando avanti il conflitto “con la massima brutalita’, senza riguardo per la vita umana, e questo deve finire”. 

“Oggi bisogna che l’Ucraina possa resistere e vincere, quindi siamo a fianco degli ucraini e delle ucraine senza ambiguità”. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron che ha espresso “ammirazione” e “rispetto per il popolo ucraino”

 “Oggi a Kiev con i miei colleghi europei, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il presidente francese Emmanuel Macron e il premier italiano Mario Draghi per mostrare il nostro forte sostegno e la piena solidarietà al presidente ucraino Volodymyr Zelensky e al popolo ucraino. Questa aggressione illegale russa deve finire”. Così su Twitter il presidente romeno Klaus Iohannis da Kiev. 

“L’Ucraina è in prima linea” ma “l’aggresione russa è contro tutta l’Europa unita, contro tutti noi”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa a Kiev dopo il vertice con i leader europei Draghi, Macron e Scholz.

 “Dalla visita di Macron e Draghi e Scholz arriva un messaggio di solidarietà, ma questo messaggio è già stato inviato da questi paesi perché tutti questi paesi hanno fornito per molto tempo un supporto significativo all’Ucraina”. Così il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nella conferenza stampa alla ministeriale Difesa al quartier generale dell’Alleanza, commentando la visita a Kiev di Draghi, Macron e Scholz. “E va elogiata l’Unione Europea per le decisioni che sono state prese in merito alle sanzioni e la consegna delle armi. Penso che questo dimostri davvero come l’Unione europea stia lavorando in tandem, come sosteniamo gli sforzi l’uno dell’altro, e i nostri alleati e partner della Nato stanno davvero facendo uno sforzo per fornire supporto all’Ucraina e respingere l’aggressione russa”, ha aggiunto. 

Gli alleati della Nato sono pronti ad affrontare “un lungo viaggio” e a sostenere l’Ucraina nella lotta contro la Russia, ha detto Stoltenberg durante la seconda giornata della ministeriale Difesa a Bruxelles. “A Madrid ci attende un summit che trasformera’ la Nato: prenderemo importanti decisioni sulle questioni di difesa e deterrenza, modernizzeremo l’Alleanza, approveremo lo Strategic Compass e avremo contatti con i partner asiatici oltre che con Svezia e Finlandia”. “Gli alleati sono pronti a continuare a fornire all’Ucraina aiuti sostanziali e senza precedenti”. 

Il Cremlino spera che i leader di Francia, Germania e Italia a Kiev non si concentrino sulla “fornitura di armi” all’Ucraina – “questo è assolutamente inutile, prolungherà la sofferenza delle persone, causerà semplicemente ulteriori nuovi danni a questo Paese” – ma incoraggino Vladimir Zelensky a guardare davvero “allo stato delle cose”. Lo ha affermato Dmitry Peskov, portavoce del presidente della Federazione Russa. 

“Questo è ciò che gli intenditori europei di rane, fegato e pasta amano: visitare Kiev”. Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev ha commentato il viaggio del presidente francese Emmanuel Macron, del cancelliere tedesco Olaf Scholz e del presidente del Consiglio italiano Mario Draghi a Kiev, osservando su Twitter che gli europei “amano visitare Kiev” ma “non serve a nulla” perchè “non avvicina l’Ucraina alla pace”. Lo riporta Ria Novosti. “Ancora una volta hanno promesso l’ingresso nell’UE. Vecchi pezzi di artiglieria”, ha aggiunto Medvedev che poi ha rincarato. “Hanno brindato a gorilka (ovvero vodka, ma Medvedev ha usato la parola che il parlamento ucraino, la Verkhovna Rada ha esortato a usare al posto di vodka) e in treno, come cento anni fa a casa. E va tutto bene”, ha proseguito in merito al viaggio di Draghi, Macron e Scholz. 

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