GIOVEDI’ A ROMA L’ULTIMO SALUTO A GIGI PROIETTI

CORTEO FUNEBRE IN AUTO PER L’OMAGGIO DI ROMA AL GRANDE ATTORE SCOMPARSO ALL’ETA’ DI 80 ANNI. I FUNERALI NELLA CHIESA DEGLI ARTISTI A PIAZZA DEL POPOLO

Potrebbe svolgersi un corteo funebre in macchina, per omaggiare Gigi Proietti prima dei funerali che si terranno giovedi’ 5 novembre nella Chiesa degli artisti a piazza del Popolo. Una sorta di carovana itinerante di auto che toccherebbe diversi luoghi simbolo della vita dell’attore scomparso stanotte nel giorno del suo 80esimo compleanno: da via Giulia – dove era nato – al Globe Theatre di Villa (il teatro shakesperiano di cui era il direttore artistico). Qui potrebbe svolgersi un ricordo a cura di alcuni amici prima di arrivare nella chiesa dove si svolgeranno le esequie. La sindaca Virginia Raggi e’ in contatto con la famiglia di Proietti per condividere l’omaggio che la citta’ intende dedicargli nel rispetto delle norme di prevenzione del contagio da Covid. 

Al Globe Theatre, il teatro shakespeariano a Villa Borghese voluto da Gigi Proietti, potrebbe esserci l’orazione funebre e il ricordo di alcuni amici di Gigi Proietti. Secondo quanto si apprende alla fine del corteo funebre tra i luoghi e le strade del cuore di Proietti si dovrebbe tenere l’orazione al Globe prima delle esequie in chiesa il 5 novembre. Il tutto e’ stato pensato per evitare assembramenti e avverra’ nel rispetto della normativa anticovid. 

Prima piazza del Campidoglio, poi anche il Colosseo ha fatto da sfondo alla videomapping che Roma ha voluto dedicare a Gigi Proietti. Il viso del grande attore e’ stato proiettato sulla parte alta della facciata dell’Anfiteatro Flavio. Al momento all’accensione si sono levati gli applausi dei presenti sul Belvedere di largo Gaetana Agnesi e di alcuni cittadini alle finestre.

Dalle finestre e dai balconi in molti quartieri di Roma si sono levati applausi in memoria di Gigi Proietti. Non potendo ricordarlo con una cerimonia pubblica, viste le norme di prevenzione del contagio da Covid, molti romani hanno aderito ad un appuntamento nato con un passaparola sui social. Alle 20 in punto e’ partito un lungo applauso, condito in alcuni casi da suoni di tromba, per omaggiare l’artista. In alcuni quartieri sono stati appesi anche degli striscioni, come a Villa Gordiani dove e’ stato appeso un drappo con la scritta “Roma piange, ciao Mandra’”.