RAFFAELLO E L’ARTE DEL RINASCIMENTO. A ROMA SGARBI INCANTA IL PUBBLICO DEL CIRCOLO DELLE VITTORIE

Al Circolo delle Vittorie di Roma si parla dei grandi protagonisti dell’Arte e del Rinascimento. Tra i vari eventi in particolare ci occupiamo di quello che ha visto come protagonista Raffaello Sanzio. Il Circolo infatti avuto il grande piacere di ospitare Vittorio Sgarbi, che ha saputo delineare la figura, l’arte e la genialità indiscussa di Raffaello, avvalendosi della sua celebre abilità oratoria e della sua sterminata cultura. E lo ha fatto presentando il suo ultimo bellissimo libro appunto intitolato “Raffaello. Un Dio mortale”.


Vittorio Sgarbi ha incantato il vasto pubblico presente in sala con la sua narrazione ben articolata e dialetticamente affascinante, svelando un Raffaello che in realtà ha solo dipinto. Ha ben descritto questo artista come molto distante dalla complessità dell’espressione articolata di Leonardo, un pensatore curioso di tutto. Il pubblico in sala ha scoperto la sua profonda diversità caratteriale, umana ed artistica nei confronti di Caravaggio che conosciamo come il pittore “maledetto” e che vive una vita piena di contrasti. Ma soprattutto Sgarbi ha saputo consegnare un Raffaello profondamente diverso e molto distante anche da Michelangelo, che è stato pittore, scultore, poeta, architetto.

Il grande critico ci ha delineato un Raffaello che, ha sì dipinto soltanto, ma che ogni volta ha saputo consegnare all’umanità un grande capolavoro, incantando gli astanti con frasi come :…“quello che ha fatto Raffaello è un prolungamento della creazione di Dio e della bellezza del mondo, una bellezza assoluta, senza limiti.”
L’evento ha visto un’affluenza davvero molto importante, e la puntuale organizzazione si è occupata del controllo dei Green pass rafforzati, dell’uso delle mascherine Ffp2 e della sanificazione all’ingresso. La presenza in sala di personaggi
noti della politica, della cultura e del mondo accademico, ha conferito ulteriore lustro e prestigio all’intero evento.
Il presidente Antonio Fugazzotto, che ha coordinato ed introdotto l’evento, ed il Consiglio Direttivo del Circolo,
possono pertanto dirsi molto soddisfatti perché consapevoli di aver offerto un’occasione di arricchimento sul piano artistico ma anche letterario, in quanto profondamente convinti che il sapere e la cultura siano il vero sale per la crescita sana e consapevole di ognuno di noi.

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